La rivista del camperturista

Bagni Quercetano, Castiglioncello (LI)

Se arrivate a Castiglioncello (LI) dalla litoranea che proviene da Livorno (assolutamente da non perdere per la bellezza della vista del mare) è la prima cosa bella che potete vedere è la Baia del Quercetano, sopratutto affacciandovi alla terrazza del belvedere si può godere di uno spettacolo da favola. Noi abbiamo parcheggiato il camper sull’Aurelia, lungo la strada che costeggia la ferrovia nelle strisce bianche. In questa stagione tutto è ammesso,  e così basta fare due passi per scendere al mare e trovarci davanti all’ingresso dei bagni Quercetano, sempre aperti, in estate come in inverno. Certo l’estate qui è bellissima così come la primavera: ci troviamo sull’unica spiaggia di una costa fatta di roccia vulcanica, scogli e gettate di cemento. La vista è magnifica, l’acqua è limpida e il relax è garantito, ma anche in autunno e in inverno lo spettacolo non è da meno, e in più c’è tutto il tempo per fare quelle cose che richiedono un ritmo slow, come la pesca dei ricci di mare.

Noi che abbiamo avuto la fortuna di arrivare qui una mattina di dicembre, abbiamo trovato Giancarlo, il proprietario, già all’opera. Mentre la moglie Rossella inizia a preparare per il pranzo, lui si prepara a pulire i ricci di mare. Un’operazione che è più delicata di quanto possa sembrare e richiede un po’ di tempo e di pazienza. Comunque se avete assaggiato quella prelibatezza arancione che contengono allora sarete d’accordo con me sul fatto che ne vale la pena. Non tutti sanno che quello che si mangia sono le uova del riccio, e che quindi solo le femmine sono commestibili, e si riconoscono per il color vinaccia a cui tendono gli aculei. Vanno maneggiati con cura per non bucarsi e tagliati in senso longitudinale con un paio di forbici, poi con un cucchiaino si gratta delicatamente la polpa, e a questo punto non resta che l’imbarazzo della scelta: mandare giù o mettere da parte per il sugo.

Intanto mentre noi diamo una mano a Giancarlo con i ricci un paio di persone arrivano in spiaggia e si mettono al sole, poi dopo qualche minuto si spogliano e rimangono in costume e si avvicinano all’acqua bagnandosi piano piano prima di farsi una bella nuotata. Qui anche  a dicembre il clima è mite, perchè il golfo è molto riparato, quindi è meta abituale di pescatori, sub e nuotatori vari, ma anche di gente con il libro sotto il braccio che cerca solo un’ora di relax al sole. Se siete dei pigroni, che amano passare il free time a leggere un libro o a sfogliare una rivista, potete assaporare il gusto del mare d’inverno anche mettendovi al sole nello spazio piastrellato dei bagni Quercetano. Ora che non ci sono sdraio e ombrelloni, potete godervi il migliore relax.
Quando arriva l’ora di pranzo ci penserà il profumo dei piatti di Rossella a richiamarvi  all’ordine. Polpo con patate, polenta al sugo di triglia pappa al pomodoro con le seppie e gli immancabili spaghetti al riccioQui si mangiano antipasti e primi piatti, tutti cucinati in base al pescato che grazie alla perseveranza di Giancarlo è sempre freschissim. Ma i bagni del Quercetano possono anche essere meta di una cenetta romantica o di una serata tra amici…basta dare un colpo di telefono a Rossella, e lei penserà a prepararvi una cenetta con i fiocchi…naturalmente vista mare…sul più bel golfo di Castiglioncello.
Noi ne abbiamo approfittato per festeggiare un compleanno, ed è stata una festa davvero speciale!

Un commento

  1. prima di quella sera non avevo mai assaggiato i ricci di mare .. molto buoni .. da provare .. il resto uno spettacolo!

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